IMS - International Mountain Summit

IMS - International Mountain Summit Logo

Personalmente ci tenevo affinché InspirAzioni potesse iniziare la sua attività parlando dell'"IMS - International Mountain Summit". 

Per chi non lo conoscesse, e immagino siano davvero pochi tra gli appassionati di montagna, si tratta di un evento che si svolge ormai da molti anni a Bressanone nel mese di ottobre: l'edizione 2017 coprirà i giorni dal 9 al 15. Al centro della manifestazione c'è la montagna, un elemento naturalmente presente nella quotidianità degli abitanti dell'Alto Adige.

RobertoCarnevali_ItalianDolomites_Montagne_Dolomiti.jpg

Ma la montagna che viene offerta all'IMS va ben oltre le meraviglie del territorio dolomitico ormai patrimonio dell'Unesco, dell'ospitalità e accoglienza che sono ben note ai tanti turisti che scoprono e tornano in questi territori.

Le esperienze che vengono proposte al pubblico sono molteplici, e fatte per interessi e sensibilità notevolmente differenti: ma tutte hanno a che fare con la montagna, che sia quella fisica oppure la più ardua di tutte da salire e scoprire, quella interiore.

E' possibile ad esempio sedere in un comodo anfiteatro ascoltando una conferenza o una proiezione con un grande alpinista come relatore, oppure partecipare a uno dei tanti walk organizzati per raggiungere una malga o un rifugio camminando in compagnia di un esploratore, oppure ammirare mostre fotografiche, o effettuare uno stage di arrampicata con esperti.

Qualunque sia il vostro livello tecnico, qualunque sia la vostra conoscenza/confidenza con la montagna, troverete ne sono certo qualcosa che saprà catturare la vostra attenzione: sono sicuro che sarà così anche nei prossimi giorni per chi avrà la fortuna di esserci.

Personalmente è dal 2013 che partecipo a questa manifestazione, e ogni anno non vedo l'ora che arrivi ottobre per tornare a Bressanone e scoprire le nuove proposte dell'IMS. Tra gli aspetti che da subito mi hanno colpito c'è la volontà di accorciare, anzi di azzerare, la distanza tra il "pubblico" e il grande atleta o ospite.

RobertoCarnevali_AlexPloner_AndyLewis_TamaraLunger_FelixBrunner_IMS2015.jpg

Ho partecipato a tante conferenze, incontri, workshop, dove il relatore non faceva altro che rimarcare la distanza tra quanto era in grado di fare lui, e quello che invece sarei stato in grado di fare io. Grazie risponderei se potessi farlo pubblicamente, comprendo la differenza tra noi, ma quest'approccio porta solo a creare distanza, precludere ogni sorta di rapporto, invece che dare il via ad un dialogo.

Non vorrei essere frainteso: io so bene che non ho i mezzi tecnici, fisici e la determinazione per fare quello che l'atleta o l'esploratore di turno mi sta illustrando. E sono anche consapevole che per aver concepito e poi realizzato il suo sogno è stato per forza egoista, un po' narcisista, ha messo tutto se stesso in quel progetto per portarlo a termine. E ora finalmente ha la possibilità di raccontare, di spiegare ad altri appassionati. Ma narrare, condividere, mettersi in gioco è tutta un'altra cosa...

Ecco la differenza sostanziale sta per me nello stile che tutti gli eventi organizzati dall'IMS hanno: quello di far incontrare, conoscere, scambiare esperienze, individuare le opportunità intraprese dagli altri. Così da riempiere il proprio zaino, mentale e fisico, di ispirazioni, e portale a valle nella quotidianità per utilizzarle nella realizzazione della propria storia personale.
 
Devo dire che ho ricevuto tantissimo in questi anni dagli incontri cui ho avuto la fortuna di partecipare durante l'IMS. Sono nate amicizie nuove e importanti, ho avuto l'opportunità di conoscere storie che ignoravo, di approfondirne altre, di rimanere affascinato da persone insospettabili, sono nate collaborazioni. Questo ha influenzato molto il mio modo di pensare la montagna, di fotografarla, di raccontarla.

RobertoCarnevali_ReinholdMessner_RossanaPodesta_WalterBonatti_AlessandoFilippini_IlFratelloCheNonSapevoDiAvere.jpg

Ed anche InspirAzioni nasce con una grande affinità d'intenti con l'IMS... ma dei tanti incontri, delle storie singole, ci sarà modo di parlarne approfonditamente nei prossimi articoli, di cui non voglio anticiparvi troppo.

Ho avuto la possibilità di porre alcune domande ad Alex Ploner e Markus Gaiser, gli ideatori dell'International Mountain Summit: ecco le loro risposte per svelarcene la sua natura più vera.


Come nasce l’idea di realizzare un appuntamento unico nel suo genere, l’International Mountain Summit, che richiama appassionati della montagna da ogni parte del mondo e fa di Bressanone la capitale virtuale di questo popolo per una settimana all’anno?

Volevamo creare un evento con luminosità internazionale per l'Alto Adige.  L'argomento non era chiaro per noi all'inizio. Visto che dieci anni fa la maratona era di tendenza, abbiamo anche pensato ad un congresso per corridori di maratona. Abbiamo però subito capito che avevamo bisogno di un argomento più autentico e più adatto all'Alto Adige. Così ci siamo imbattuti nell’alpinismo. Dopo aver sviluppato un concetto, l'abbiamo presentato al "re dell'alpinismo" Reinhold Messner. Entusiasta dell’idea di un vertice dell’alpinismo ci ha incoraggiato a seguire questa strada. Reinhold ci aveva anche dato il suo sostegno come testimonial. Il suo aiuto e il suo consiglio erano e sono molto importanti per l'evento.

Esistono diversi altri festival incentrati sulla montagna, che hanno storie ormai ultra-decennali, basta ricordare il Trento Film Festival che è legato al mondo della cinematografia di montagna. L’IMS è nato invece a stretto contatto con la fotografia, e ha mantenuto e rafforzato questo legame offrendo oggi il più importante concorso fotografico a tema montano del mondo. Personalmente ho conosciuto l’IMS nel 2013 proprio grazie al vostro contest. Quali sono le motivazioni che vi hanno fatto optare per la fotografia?

Il concorso fotografico nasce nel 2010 come strumento di marketing per IMS. Abbiamo subito capito che siamo riusciti ad raggiungere un nuovo target attraverso la fotografia e attirare l'attenzione sull'IMS attraverso un canale diverso. A quel tempo, le persone avevano presentato immagini stampate nel formato cartolina e le mandavano per posta. Più di 400 immagini hanno trovato la strada per Bressanone. Un anno dopo abbiamo già implementato il concorso in modo professionale con una giuria, con voto pubblico, con premiazione dei vincitori e con un concetto globale di marketing. L’ IMS Photo Contest è il primo e unico concorso fotografico internazionale al mondo che si concentra esclusivamente sul tema montagna. Ora cerchiamo annualmente LA Foto di Montagna dell’Anno.  Quest'anno sono state presentate quasi 3000 foto provenienti da oltre 100 paesi.  Abbiamo avuto accesso da oltre 200 paesi alla nostra homepage.

L’IMS offe ogni anno una varietà unica di esperienze che hanno come sfondo la montagna: è possibile fare trekking insieme a grandissimi alpinisti, provare ad arrampicarsi con rocciatori, sedersi comodamente ed assistere ad una conferenza di un grande sportivo o alla proiezione di un film. Quello che mi colpisce in positivo è che il pubblico, l’appassionato di montagna, si possa sentire realmente vicino al grande personaggio. In altre parole lo spirito dell’incontro, della conoscenza, dello scambio è sicuramente il valore aggiunto della vostra manifestazione. Qual è la “magia” organizzativa che riesce a generare questo proficuo clima?

All'inizio il motto „Near-Nahe-Vicino“ illustrava precisamente il contenuto dell'IMS. L’incontro di persone all'IMS, partecipanti, attori, giornalisti o dipendenti, è stata molto importante per noi due fin dall'inizio. Vogliamo fornire impulsi, incoraggiare incontri, creare punti di programma indimenticabili. Il nostro obiettivo è che i partecipanti tornino a casa con uno zaino pieno di esperienze da raccontare ad amici, familiari e conoscenti. In questo modo, spesso nasce un concorso di idee. Ciò accade solo perché siamo indipendenti, e non apparteniamo ad alcuna federazione o organizzazione. Affrontiamo argomenti che potrebbero anche essere scomodi e siamo sempre alla ricerca di relatori che hanno una storia straordinaria da raccontare. Tutti hanno una cosa in comune, si occupano della montagna, o di montagna interiore, con l'anima della montagna. Questo mix, unito alla nostra passione per l'organizzazione del festival, rende l'IMS unico.

Dai creatori dell’International Mountain Summit, che consiglio dareste ad un nuovo visitatore che verrà per la prima volta a scoprire questa manifestazione? Cosa si deve attendere?

L'IMS non è un evento sportivo, un festival cinematografico, una convention o un evento culturale classico. Bisogna averlo vissuto, esserci stati per capirlo. L'attenzione è sull'incontro con la montagna in tutte le sue sfaccettature. All'IMS, il visitatore è all'aperto (outdoor) e anche dentro e alla fine il viaggio va verso il proprio sé interiore. All'IMS, non si trascura nemmeno il lato godereccio con specialità dell'Alto Adige e accompagnamento musicale. La cosa più importante all’IMS è che i visitatori navighino sulla stessa lunghezza d’onda e arrivino a darsi tutti del TU. Così come in montagna. Arrivati in vetta, siamo tutti uguali.



Alcuni riferimenti per trovare tutte le info, gli eventi, il programma e quanto necessario sapere:

Sito ufficiale:             https://www.ims.bz
Ims Photo Contest:    https://www.imsphotocontest.com/home.html
Pagina facebook:       https://www.facebook.com/IMS.International.Mountain.Summit/

RobertoCarnevali_IMS_AlexPloner_MarkusGaiser_HansjörgeAuer_StefaniaVentura.jpg

Non mi resta che darvi appuntamento a Bressanone nei prossimi giorni, io ci sarò, vi aspetto.